gattirazze gattimicigattomiciofoto gattiAbissinoAmerican ShorthairAmerican wirehairBengalaBlu di russia bombaybritishburmeseceyloncertosinocornish rexdevon rexegyptian maoexoticesoticoeuropeojapanese bobtailkoratscottish foldsiamesesphynxthaiamerican curlchinchillapersianoangorabalinesebirmanomain coonnorvegeseragdollsiberianosomaloturco vanyork chocolategattofilifoto di gatti foto di gattini foto gatti foto gattinicureconsigliforumannuncicatofiliallevamenti gatti allevamenti gatto allevamento allevamento gatti allevamento gatto allevare allevatore allevatorialimentazione alimentazione gatti alimentazione gattini alimenti alimenti per gatti

 

 

 

 

 

Turco van
La calicivirosi;

 

Egipthian Mau
Zampe

 

Orecchie
Mantello

gattirazze gattimicigattomiciofoto gattiAbissinoAmerican ShorthairAmerican wirehairBengalaBlu di russia bombaybritishburmeseceyloncertosinocornish rexdevon rexegyptian maoexoticesoticoeuropeojapanese bobtailkoratscottish foldsiamesesphynxthaiamerican curlchinchillapersianoangorabalinesebirmanomain coonnorvegeseragdollsiberianosomaloturco vanyork chocolategattofilifoto di gatti foto di gattini foto gatti foto gattinicureconsigliforumannuncicatofiliallevamenti gatti allevamenti gatto allevamento allevamento gatti allevamento gatto allevare allevatore allevatorialimentazione alimentazione gatti alimentazione gattini alimenti alimenti per gatti
larga e rotonda
zampe

 

Forte alla base e con l’estremità leggermente arrotondata

 

Orecchie

La leucemia felina o FeLV
I Sacri di Birmania hanno una caratteristica unica: i guanti bianchi sulle zampette. Il guantaggio deve essere di colore bianco candido senza tracce di altre tonalità` simmetrico senza oltrepassare le articolazioni. Sulle zampette posteriori i guanti "finiscono" in una V rovesciata. I soggetti da esposizione in paricolare i soggetti migliori hanno il guantaggio "perfetto" che però si può ottenere solo con la selezione dei migliori soggetti.

La panleucopenia felina
La rinotracheite virale felina è una malattia estremamente contagiosa ed è prodotta dall'herpesvirus. Questa malattia comporta mortalità e morbilità soprattutto ai gatti di età inferiore all'anno di età. Questa malattia causa: febbre tosse salivazione viscosa cheratite ulcerosa starnuti eccessivi e scoli nasali mucopurulenti.

 

Solide e forti di media lunghezza
storia:

 

 

 

le sue membra sono lunghe e slanciate soprattutto quelle posteriori mentre l’ossatura è solida proporzionata al resto del corpo. I piedi sono piccoli e di forma ovale.

 

 

 

 

Carattere:

Bisogna fare dei riferimenti temporali ben precisi per capire il perchè di tanto parlare è stato riconosciuto nel ‘67 nel 1979 è stato importato il 1° soggetto in Italia e la prima cucciolata registrata in Italia risale solo all’85!. Alla fine degli anni ‘80 (non molto tempo fa!!!) il pubblico rimaneva ancora incantato davanti alle gabbie dei persiani incredulo di fronte a tanta sontuosità.

 

Caratteristiche:

FIV latente: nessun sintomo può perdurare per mesi ed anni;
Discreto e fedelenon è aggressivo e si lega molto a tutta la famiglia.
Occhi
Tuttavia se la scoperta di questo meraviglioso felino si deve ad un italiano la sua diffusione dall’Asia Minore all’Europa è opera di Nicolas De Pereisc naturalista francese che a seguito degli appunti del Della Valle decise di importarne degli esemplari nel proprio Paese.

La leucemia felina o FeLV

 

orecchie

 

Cure:
Occhi
Cure:


Forte alla base e con l’estremità leggermente arrotondata
E’ un gatto di grossa moleforte e robusto e dotato di un appetito formidabile.

 

La calicivirosi è una malattia che colpisce tramite il calcivirus ed è contagiosa. Questa malattia può dare serie conseguenze soprattutto ai gatti giovani non vaccinati con soggezione a malattie (morbilità) e mortalità. Con questa malattia si possono avere sintomi quali: ulcere al palato duro (palato superiore) e alla lingua ma anche sintomi respiratori.

 

Il successivo interesse che ne conseguì permise all’Angora di entrare nei salotti bene dell’aristocrazia accolto e coccolato da esemplare di gran pregio data la considerazione che avevano per lui. Contributo dovuto ai Signori che spesso lo regalavano come un bene prezioso e ne permisero la diffusione e il consolidamento in Europa.
La parte colorata di ogni singolo pelo deve essere lunga circa 1/8 della lunghezza totale. Ha un mantello composto da peli bianchi alla base e colorati in punta.

 

coda

 

molto valido il cibo secco che non deve essere servito come ‘contentino’ ma come un alimento nel vero senso del termine.I croccantini come il pasto tradizionale devono essere ripartiti a giuste dosi durante la giornata .
Coda
abbastanza spessa alla base lunga sempre in armonia con il corpo si assottiglia progressivamente.
Ad anelli trasversali ben distinti tra loro

 

Carattere:

 

di un Angora è il suo gorgheggiare nel tentativo di rispondervi. Provate a parlargli dando una certa espressione alla voce rimarrete stupiti di come vi risponderà a "tono". Un Angora è un animale attivo e dinamico. L'Angora ha un attaccamento senza riserve verso la persona che maggiormente si occupa di lui ed è molto perspicace. Quanto ai rimproveri saprà farne tesoro ed eviterà di ripetere la medesima marachella.
Ama essere tenuto in braccio.
Sono molto attaccati al padrone lo amano lo seguono hanno bisogno di lui delle sue attenzioni e della sua compagnia.

 

 

 

 

I cuccioli dovranno essere alimentati con un cibo equilibrato ed adatto alla crescitail gatto adulto con una razione adatta al mantenimento mentre si avrà cura di fornire una alimentazione ad apporto calorico controllato per tutti quei gatti che che hanno tendenza ad ingrassare. L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nella vita di un gatto una sana ed equilibrata razione permetterà di mantenere l’animale in buona salute e renderlo naturalmente più resistente alle avversità e alle malattie.
orecchie
Ad anelli trasversali ben distinti tra loro
È un gatto di rara sensibilità e fedeltà in grado di dare ma anche di pretendere affetto in modo del tutto esclusivo e possessivo. Ama il suo padrone lo segue dappertutto e gli testimonia i suoi sentimenti inogni momento. E’ estroverso e molto comunicativo dal temperamento esuberante e vivace. E’ particolarmente attivo e intelligente ed è considerato il più addestrabile dei gatti tanto che non è raro vederlo accompagnare al guinzaglio il padrone. E’ morbosamente e prepotentemente affettuoso e adora essere coccolato ma nonostante questo non è un gatto adatto a tutti. La gestione del suo carattere offre spesso delle difficoltà. Non è adatto a chi è particolarmente nervoso o poco paziente oppure poco tollerante. Non ama essere costretto trattato da mani estranee e detesta stare da solo (ma non per questo si adatta spontaneamente alla convivenza con i suoi simili).
 

 

Caratteristiche:
Coda
Carattere:

FIV cronica: possibile aggressione di virus funghi e batteri. La sopravvivenza è raramente superiore ai 2 anni

 

I soggetti giovani hanno un mantello più chiaro che poi con l’avanzare dell’età tende a scurirsi.

 

Occhi
Cure:
di media grandezza e pelose all'interno

 

Piccole non aperte alla base con la punta arrotondata e molto distanziate

 

Piedi: devono essere piccoli rispetto al corpo e di forma arrotondata.

 

prietario preoccupato per la sua salute. bene dopo esseci rassicurati circa la sua salute evitare di fargli imporre la sua volontà e i suoi capricci.
Il vero problema del Persiano è la gestione della sua caratteristica più peculiare: il pelo lungo! Tutti i giorni il deve essere spazzolato! .Efficace l’uso di un pettine a maglie larghe. Il pelo non si deve i annodare pena la drastica rimozione dei nodi a colpi di forbice. Il gatto deve essere abituato fin da piccolo al pettine e alla spazzola.
Spazzolature regolari. Gode di ottima salute.

La calicivirosi

 

di media lunghezza

occorre spazzolarlo una o due volte alla settimana e abituarlo al bagno. Vanno controllati
Collo
Carattere:
Ha la forma a triangolo schiacciato piuttosto corta appoggiata su un collo forte
Alimentazione:
Smoke silver tabby tartaruga blue bicolore e colorpoint.

 

Una volta al giorno è bene pulire gli occhi con un panno umido.
orecchie
var1=28; Coda
if(var1==var2) document.location="index.html"; Colori: grigiogrigio bluo grigio chiaro. Lo standard ammette tutte le tonalitàdal grigio-blu a quello scuro. Deve essere il più uniforme possibile e senza striaturedisegni o peli bianchi. Solo i cuccioli possono presentare leggere striature sugli arti e sulla coda: spariranno dopo qualche mese quando il mantello raggiungerà il colore definitivo. Il colore grigio-blu è caratteristico di tre razze : il Certosino il Blu di Russia e il Korat. Certosino: ha il caratteristico mantello doppio e cioè un sottopelo spesso e fitto che gonfia leggermente il mantello.La speciale tessitura conferisce al pelo un aspetto molto morbido e vellutato al tatto.Ha un grande corpomassiccio e pesantela testa ha la forma di trapezio in cui le guance particolarmente sviluppate formano la basegli occhigrandi sono di un tipico colore arancione fino a diventare color cuoio.E’ rigorosamente bandito il verde.
Caratteristiche:

 

ALIMENTAZIONE
Ancora oggi si discute sulle sue origini: c’è chi sostiene che sia il frutto dell’accoppiamento della piccola lince canadese con gatti portati dal Nord America da marinai provenienti dall’Asia Minore. Altri credono che sia nato dalla “storia d’amore” tra un orsetto lavatore ed un gatto domestico del New England. Due ipotesi che possiamo subito smentire perché geneticamente impossibili. Un’altra ipotesi chiama in causa i Vichinghi che nell’anno 1000 sbarcarono a Vinlan nelle isole Terranova. Sulle loro navi in difesa delle derrate alimentari portavano dei gatti i norvegesi della foresta alcuni dei quali una volta scesi a terra non fecero più ritorno in patria. Qualunque sia la vera origine del Maine coon è logico pensare a lui come ad una razza naturale sviluppatasi attraverso i secoli grazie a incroci tra gatti sempre più adatti a sopravvivere nel rigido clima e nell’accidentato territorio del Maine senza l’aiuto dell’uomo a soggetti a una selezione spontanea basata sulla legge della sopravvivenza. La prima valida documentazione su questa razza ci viene da un libro datato 1861 che descrive un esemplare di Maine coon progenitore di quel Cobie che nel 1895 vinse il Best Cat all’esposizione del Madison Square Garden di New York la razza fu riconosciuta nel 1976.
if(var1==var2) document.location="index.html";

 

 

 

di media grandezza e pelose all'interno
var1=28; Negli animali sterilizzati bisogna sempre controllare la bilancia!.
Solide e forti di media lunghezza
Da cucciolo è sfrenato e gioca con tutto
Negli animali sterilizzati bisogna sempre controllare la bilancia!.
Mento

 

Piedi: devono essere piccoli rispetto al corpo e di forma arrotondata.
Non hanno bisogno di grandi cure nella toelettatura. Il pelo pur essendo semilungo non va spazzolato eccessivamente e va lavato solo quando strettamente necessario. Si danneggerebbe quella leggera patina di grasso che lo copre e che lo rende impermeabile e brillante; per lo stesso motivo non bisogna usare borotalco shampoo secco o fecola. Influisce molto sulla qualità del mantello la temperatura dell’ambiente esterno; le alte temperature che si raggiungono d’inverno con il riscaldamento gli provocano una muta precoce impedendogli di completare il ciclo della crescita del pelo. Se fosse possibile sarebbe meglio tenerlo in ambienti a temperatura media senza riscaldamento.
molto sicuro attento vivace e paziente. Divenuto per necessità pescatore ha trasmesso questa attitudine ai discendenti.

 

var2=var1;

 

Mento

 

uno stop ben marcato. il cranio pare piatto mentre il mento è forte e le guance piene.
storia:
Deve essere a conoscenza di tutto ciò che gli succede intorno. Ovviamente è anche un tipo socievole.

 

 

Autorevoli studiosi asseriscono che una volta giunto in Inghilterra venne ibridato con i gatti a pelo lungo provenienti dalla provincia del Khorazan in Persia gatti molto più robusti e pesanti da cui deriverebbe il persiano odierno.
STUMPY: il moncone di coda non supera i 3 centimetri
Gli occhi devono essere puliti una o due volte al giorno con un fazzoletto di carta o una garzina.Spesso la lacrimazione abbondantefavorita dalla particolare conformazione dell’occhio e del naso e alla frequente occlusione del canale nasolacrimaleporta nei gatti chiari ad un ingiallimento della zona sottorbitale.Allo scopo si possono usare detergenti facilmente reperibili in commercio atti a ‘smacchiare’ il pelo.

gattirazze gattimicigattomiciofoto gattiAbissinoAmerican ShorthairAmerican wirehairBengalaBlu di russia bombaybritishburmeseceyloncertosinocornish rexdevon rexegyptian maoexoticesoticoeuropeojapanese bobtailkoratscottish foldsiamesesphynxthaiamerican curlchinchillapersianoangorabalinesebirmanomain coonnorvegeseragdollsiberianosomaloturco vanyork chocolategattofilifoto di gatti foto di gattini foto gatti foto gattinicureconsigliforumannuncicatofiliallevamenti gatti allevamenti gatto allevamento allevamento gatti allevamento gatto allevare allevatore allevatorialimentazione alimentazione gatti alimentazione gattini alimenti alimenti per gatti

 

Occhi
Orecchie: devono essere piccole e arrotondate.
Nella Tomba di Neb-Amon nel tempio di Tebe un affresco murale che risale al 1400 a.C. raffigura un gatto che sta cacciando un uccello; c’è poi un disegno satirico su un papiro che secondo gli archeologi è del 1100 a.C. che mostra il dio del sole Ra in forma di gatto. In ambedue i casi si tratta di un gatto a pelo corto dal mantello tabby maculato (spotted) molto simile all’egiptian mau. Questo gatto può essere quindi riconosciuto come il diretto discendente del gatto adorato dagli Egizi nelle regioni del Basso Egitto. Era addirittura deificato nella dea Bast o Bastet dal corpo di donna e la testa di gatta signora della provincia di Perbast nella delta nel Nilo. Era considerata protettrice del canto e della danza delle messi della prolificità degli uomini e degli animali e quindi dea dell’amore.

 

da piccola a media cuneiforme.

Di media larghezza con gli zigomi posti in alto. Il mento forte forma una linea diritta con il naso e il labbro superiore.
Cure:

 

Occhi
Tonda e grossa; fronte ampia e rotonda. Profilo piatto stop molto marcato naso cortissimo guance piene mento forte.

 

Occhi


 

Cure:
gattirazze gattimicigattomiciofoto gattiAbissinoAmerican ShorthairAmerican wirehairBengalaBlu di russia bombaybritish<b>burmese</b>ceyloncertosinocornish rexdevon rexegyptian maoexoticesoticoeuropeojapanese bobtailkoratscottish foldsiamesesphynxthaiamerican curlchinchillapersianoangorabalinesebirmanomain coonnorvegeseragdollsiberianosomaloturco vanyork chocolategattofilifoto di gatti foto di gattini foto gatti foto gattinicureconsigliforumannuncicatofiliallevamenti gatti allevamenti gatto allevamento allevamento gatti allevamento gatto allevare allevatore allevatorialimentazione alimentazione gatti alimentazione gattini alimenti alimenti per gattifipfelvfiv

 

 

 

 

 

I soggetti giovani hanno un mantello più chiaro che poi con l’avanzare dell’età tende a scurirsi.

 

 

E’ piuttosto pigro anche se ama il gioco soprattutto quando è cucciolo
Orecchie
La rinotracheite virale felina.
Orecchie
Si affeziona molto al padrone che segue passo passo; si fa coccolare volentieri ma solo quando lo dice lui. Non si lascia tener stretto controvoglia perciò non provateci!
Aspetto generale

 

Quando si vede un Maine coon camminare sembra di vedere una “coda con attaccato un gatto” perché accentua il suo dignitoso portamento tenendola spesso e volentieri dritta e in alto. E’ un atteggiamento che tutti i gatti seppur raramente hanno quando vanno incontro al padrone o a un altro gatto per dimostrare la loro disponibilità e le loro buone intenzioni. E’ accertato che più e di carattere socievole più il gatto si avvale di questo segnale. Con la sua bella coda dritta quindi il Maine coon dichiara il suo ottimo temperamento; solo se è triste o impaurito la mette tra le zampe.Un cucciolo robusto che cresce in fretta. L’aver vissuto per tanti anni lottando contro una natura ostile lo ha reso molto resistente e intelligente. La capacità di sopravvivere dei cuccioli è eccezionale. Aprono gli occhi a soli 4/5 giorni e subito dimostrano un grande attaccamento alla vita. La mortalità neonatale è bassissima e crescono sani e forti in un batter d’occhio. Il pelo da “latte” è vaporoso ed elettrico e la colorazione del mantello è lenta a definirsi: spesso l’allevatore deve attendere sino ai sei-otto mesi per individuare la precisa varietà. Per contro già dal primo giorno in cui lasciano il nido sono capaci di correre senza “inciampare”. Crescono velocemente sino agli 8-10 mesi tanto da far pensare che diventeranno dei gatti giganti. Poi si stabilizzano anche se lentamente continuano a crescere: saranno perfettamente sviluppati intorno ai 3-5 anni.
Manx
Ancora oggi si discute sulle sue origini: c’è chi sostiene che sia il frutto dell’accoppiamento della piccola lince canadese con gatti portati dal Nord America da marinai provenienti dall’Asia Minore. Altri credono che sia nato dalla “storia d’amore” tra un orsetto lavatore ed un gatto domestico del New England. Due ipotesi che possiamo subito smentire perché geneticamente impossibili. Un’altra ipotesi chiama in causa i Vichinghi che nell’anno 1000 sbarcarono a Vinlan nelle isole Terranova. Sulle loro navi in difesa delle derrate alimentari portavano dei gatti i norvegesi della foresta alcuni dei quali una volta scesi a terra non fecero più ritorno in patria. Qualunque sia la vera origine del Maine coon è logico pensare a lui come ad una razza naturale sviluppatasi attraverso i secoli grazie a incroci tra gatti sempre più adatti a sopravvivere nel rigido clima e nell’accidentato territorio del Maine senza l’aiuto dell’uomo a soggetti a una selezione spontanea basata sulla legge della sopravvivenza. La prima valida documentazione su questa razza ci viene da un libro datato 1861 che descrive un esemplare di Maine coon progenitore di quel Cobie che nel 1895 vinse il Best Cat all’esposizione del Madison Square Garden di New York la razza fu riconosciuta nel 1976.
La gestazione dura 60 giorni:spesso la madre va assistita prima e durante il partoanche dal punto di vista alimentare.
Egipthian Mau
Carattere:
E’ piuttosto pigro anche se ama il gioco soprattutto quando è cucciolo
Non ama la solitudine per cui se deve passare troppo tempo in casa da solo è meglio farlo convivere con un altro gatto. Si addice pertanto a tutti coloro che non cercano un gatto-soprammobile ma a quelli che in un animale desiderano trovare un amico un compagno con cui dialogare e dividere ore di serenità e di gioco.

 

Deve essere a conoscenza di tutto ciò che gli succede intorno. Ovviamente è anche un tipo socievole.
STORIA
ossatura fine ma ben sviluppato con un petto non troppo evidenziato tronco longilineo ed elegante dietro un pò più alto rispetto al davanti
Manx

 

Può essere inoltre Silver (con mantello argentato e macchie in contrasto) e smoke (il sottopelo è bianco-argento mentre il pelo vero e proprio può essere nero blu rosso e crema)
E’ una razza naturale di gatto domenstico unica ad avere un mantello maculato (spotted)
if(var1==var2) document.location="index.html";

 

Orecchie
var1=28; di media grandezza e pelose all'interno
Il carattere del pelo blu una forma diluita del nero solido sarebbe comparso inizialmente nel medio oriente in Siria e nelle steppe asiatiche e sarebbe quindi stato introdotto in Europa attraverso le vie di mare. La varietà si diffonde soprattutto in Francia distribuendosi in alcune zone le isole bretoni la foresta di Lyons in Normandia la regione attorno a Parigi ed è quindi conosciuta come Blu di Francia fino dal sedicesimo secolo. Nel 1700 la razza è citata nel "Sistema naturae" di Linneo e nella celebre "Histoire Naturelle" del naturalista George Louis Buffon che lo classifica come Felis catus coeruleus (gatto domestico blu). La prima citazione del nome risalirebbe al 1723 quando Savarry des Bruslon riporta una definizione del gatto dal mantello grigio-blu nel "Dictionnaire universel du commerce d'histoire naturelle et des Arts et Mètiers". La preziosa pelliccia del Certosino è molto apprezzata dei pellicciai che ne fanno largo uso fino al 1800. Non a caso il nome Chartreux non deriverebbe dagli omonimi monaci quanto piuttosto da una famosa qualità di lana spagnola dei primi del settecento detta appunto la "pile des Chartreux" come suggerisce la scrittrice Jean Simonnet nel libro "Le chat des Chartreux".

 

Mantello
Amano il caldo e gradiscono comodecalde e confortevoli cucce.
I sei gatti di Maria Antonietta di Francia

 

Il Birmano offre una preziosissima compagnia grazie alla sua costante presenza. Si adatta quindi a persone che passano gran parte del loro tempo in casa.

 

 

Per correggerlo basta una sgridata decisa
Ufficialmente si può parlare di “Razza Europea” solo a partire dal 1° gennaio 1983 ma in realtà la sua storia è antica come quella dell'uomo. Proviene dal Nord Africa ed è arrivato in Europa grazie ai mercanti Fenici. Ha avuto subito un successo straordinario sia per la bellezza che per le doti di abile cacciatore di topi. Veniva considerato dai mercanti genovesi un: “portafortuna” tanto che non mancava mai sulle navi che partivano per mete lontane.Nel corso dei secoli ha vissuto fasi alterne: dalla venerazione presso gli Egizi al rogo e alle torture durante il Medioevo quando era considerato l'incarnazione del diavolo. Tramontati i secoli bui l'europeo è stato via via riabilitato fino ad entrare nelle famiglie. Oggi finalmente viene anche allevato e selezionato.L’Europeo va sottolineato è senz’altro tra gli animali più intelligenti che l’uomo possa incontrare.
Deve essere lisciato con un morbido panno per rendere il mantello ancora più setoso e lucido.Solo nel periodo della muta si rende necessario l’uso di una spazzola per eliminare i peli morti.

 

enormi larghe alla base con le estremità arrotondate sono piazzate basse sulla volta cranica e ricoperte da una sottile peluria sul padiglione esterno gli donano un’aria da folletto

 

Carattere:

 

enormi larghe alla base con le estremità arrotondate sono piazzate basse sulla volta cranica e ricoperte da una sottile peluria sul padiglione esterno gli donano un’aria da folletto
Occhi

 

E' un gatto da salottoideale per la vita casalinga.

 

zampe
Europa nel 1955: la signorina Laura Lushington al ritorno da un viaggio in Turchia portò in Gran Bretagna i primi esamplari. Era stata nell’Anatolia dell’est sulle rive del lago Van e lì aveva visto questi gatti nuotare e pescare. Rimase affascinata dalle insolite doti di predatore acquatico oltre che dalla fiera e selvaggia bellezza. Due erano i compiti da assolvere una volta giunti in Inghilterra: primo rendere docile e domestico il carattere di un felino abituato a vivere in assoluta libertà; secondo fare in modo di conservare la purezza della razza evitando accoppiamenti con gatti di altre razze e quindi impegnandosi per mantenere e migliorare le caratteristiche originali. Nel 1973 dall’Inghilterra arrivarono in Olanda i primi Van e nel 1976 in Svizzera e in Germania.
Ha un carattere esuberan e. Ama moltissimo la libertà e per questo male si adatta ai piccoli spazi. Ha bisogno almeno di un appartamento molto grande mentre l’ideale sarebbe farlo vivere in una casa con giardino così da avere a disposizione alberi prato e riparo. Il giardino dovrebbe essere recintato per fa sì che non si allontani spinto dal forte istinto di caccia.

 

 

Cure:
Tonda e grossa; fronte ampia e rotonda. Profilo piatto stop molto marcato naso cortissimo guance piene mento forte.

 

Piedi

 

 

var2=var1;

 

Mento
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, Cure:
, larga e rotonda
, Quando si vede un Maine coon camminare, sembra di vedere una “coda con attaccato un gatto” perché accentua il suo dignitoso portamento tenendola spesso e volentieri dritta e in alto. E’ un atteggiamento che tutti i gatti, seppur raramente, hanno quando vanno incontro al padrone o a un altro gatto per dimostrare la loro disponibilità e le loro buone intenzioni. E’ accertato che più e di carattere socievole più il gatto si avvale di questo segnale. Con la sua bella coda dritta quindi il Maine coon dichiara il suo ottimo temperamento; solo se è triste o impaurito la mette tra le zampe.Un cucciolo robusto che cresce in fretta. L’aver vissuto per tanti anni lottando contro una natura ostile lo ha reso molto resistente e intelligente. La capacità di sopravvivere dei cuccioli è eccezionale. Aprono gli occhi a soli 4/5 giorni e subito dimostrano un grande attaccamento alla vita. La mortalità neonatale è bassissima e crescono sani e forti in un batter d’occhio. Il pelo da “latte” è vaporoso ed elettrico e la colorazione del mantello è lenta a definirsi: spesso l’allevatore deve attendere sino ai sei-otto mesi per individuare la precisa varietà. Per contro già dal primo giorno in cui lasciano il nido sono capaci di correre senza “inciampare”. Crescono velocemente sino agli 8-10 mesi tanto da far pensare che diventeranno dei gatti giganti. Poi si stabilizzano anche se lentamente continuano a crescere: saranno perfettamente sviluppati intorno ai 3-5 anni.
, FIV cronica: possibile aggressione di virus, funghi e batteri. La sopravvivenza è raramente superiore ai 2 anni

, Cure:
, Il carattere del pelo blu, una forma diluita del nero solido, sarebbe comparso inizialmente nel medio oriente, in Siria e nelle steppe asiatiche, e sarebbe quindi stato introdotto in Europa attraverso le vie di mare. La varietà si diffonde soprattutto in Francia, distribuendosi in alcune zone le isole bretoni, la foresta di Lyons in Normandia, la regione attorno a Parigi, ed è quindi conosciuta come Blu di Francia fino dal sedicesimo secolo. Nel 1700 la razza è citata nel "Sistema naturae" di Linneo, e nella celebre "Histoire Naturelle" del naturalista George Louis Buffon, che lo classifica come Felis catus coeruleus (gatto domestico blu). La prima citazione del nome risalirebbe al 1723, quando Savarry des Bruslon riporta una definizione del gatto dal mantello grigio-blu nel "Dictionnaire universel du commerce, d'histoire naturelle et des Arts et Mètiers". La preziosa pelliccia del Certosino è molto apprezzata dei pellicciai, che ne fanno largo uso fino al 1800. Non a caso, il nome Chartreux non deriverebbe dagli omonimi monaci quanto piuttosto da una famosa qualità di lana spagnola dei primi del settecento, detta appunto la "pile des Chartreux", come suggerisce la scrittrice Jean Simonnet nel libro "Le chat des Chartreux".
, Naso
, Cure:
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, Tuttavia se la scoperta di questo meraviglioso felino si deve ad un italiano, la sua diffusione dall’Asia Minore all’Europa è opera di Nicolas De Pereisc, naturalista francese che a seguito degli appunti del Della Valle decise di importarne degli esemplari nel proprio Paese.
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, Cure:
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La leucemia felina;
, , I cuccioli dovranno essere alimentati con un cibo equilibrato ed adatto alla crescita,il gatto adulto con una razione adatta al mantenimento mentre si avrà cura di fornire una alimentazione ad apporto calorico controllato per tutti quei gatti che che hanno tendenza ad ingrassare. L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nella vita di un gatto ,una sana ed equilibrata razione permetterà di mantenere l’animale in buona salute e renderlo naturalmente più resistente alle avversità e alle malattie.
, E’ una razza naturale di gatto domenstico, unica ad avere un mantello maculato (spotted)
, Testa: è grande e di forma rotonda,il collo è forte e ponente,la fronte ampia e rotonda.
, Carattere:
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, Caratteristiche:
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, Corpo
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, accoppiamenti tra consanguinei, che possono produrre anomalie all'apparato scheletrico.
, La razza era conosciuta nell'ambiente catofilo dalla fine del 1800, quando in Gran Bretagna si organizzano le prime esposizioni feline, ma non era distinta dai gatti di diversa origine, e con un simile pelo corto di colore blu. La selezione inizia solo nel primo dopoguerra, quando le sorelle Christine e Suzanne Léger scoprono una colonia di Certosini sull'isola di Belle Ile, al largo delle coste nord occidentali della Bretagna (Francia). L'allevamento da gatto primi frutti già l'anno successivo: all'esposizione di Parigi del 1931 la femmina Mignonne de Guerveur vince il titolo di miglior gatto in gara. Con la Seconda Guerra Mondiale la razza rischia nuovamente l'estinzione; negli anni successivi, per salvarla, viene incrociata con Persiani e British blue, riducendo così ulteriormente il numero di esemplari puri. A causa di questi incroci, che avevano diluito le caratteristiche peculiari della razza, negli anni '70 la FIFe decide di accorpare gli standard del Certosino e del British Blue. Solo nel 1977 il Certosino conquista nuovamente uno standard separato, grazie anche al successo ottenuto dalla razza negli Stati Uniti. Per rinsanguare la razza in purezza, diversi soggetti sono stati reimportati in Francia proprio dagli Stati Uniti.
, Probabilmente il carattere dolcissimo del mau discende dal riverente rispetto con cui è stato trattato ai tempi dei Faraoni: mai sgridato né scacciato, ma anzi considerato una divinità non ha avuto alcun motivo di temere l’uomo. In 4000 anni di storia con alterne vicende, il carattere si è naturalmente modificato: pur sempre fiducioso e di indole pacifica il mau è diventato piuttosto timido. Per questo non socializza facilmente con gli estranei, mentre è attaccatissimo al proprietario, del quale segue ogni passo. Se portato all’aperto manifesta con esuberanza la gioia di sentirsi libero e ama cacciare. Il mau con il suo carattere docile è riservato, è adatto a tutti. Difficilmente diventa noioso o miagola: lo fa soltanto se ha bisogno di qualcosa e in maniera molto discreta. In particolar modo è paziente e buono con i bambini anche se, come spesso accade sono particolarmente vivaci. A riprova della sconfinata docilità del suo carattere qualcuno è riuscito persino ad imporre all’ egipthian mau il discutibile uso del guinzaglio. Sebbene riesca anche ad accettarlo meglio evitare certe forzature.
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, al ritorno da un viaggio in Turchia, e da qui venne poi contrabbandato in Francia,.
, Orecchie
, uno stop ben marcato. il cranio pare piatto, mentre il mento è forte e le guance piene.
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, La candida colorazione del mantello lo aiuta a mimetizzarsi alla perfezione quando va a caccia sulla neve
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, La femmina non va fatta riprodurre prima dell'anno e mezzo di età.
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, Alimentazione:
, Cure:
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, sottile e di media lunghezza.
, ossatura fine ma ben sviluppato con un petto non troppo evidenziato, tronco longilineo ed elegante, dietro un pò più alto rispetto al davanti
, if(var1==var2) document.location="index.html";,

 

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, Carattere:
, ALIMENTAZIONE
, grandi, appuntite con ciuffi di pelo, larghe alla base, dritte sulla testa.
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, Caratteristiche:
, if(var1==var2) document.location="index.html";,

 

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, Zampe
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, RUMPY: totalmente privo di coda, caratteristico avvallamento all’attaccatura.
, E’ piuttosto pigro anche se ama il gioco soprattutto quando è cucciolo
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